Un innovativo programma didattico-laboratoriale per trasformare l’esperienza negativa della malattia oncologica in un’occasione per avvicinare i pazienti preadolescenti e adolescenti del Piemonte al mondo delle discipline creative e delle nuove tecnologie.
I numeri delle prime quattro edizioni

Il programma

Si parte dai problemi e dai desideri reali dei ragazzi, minimi o grandi che siano, per accompagnarli a trovare soluzioni che richiedono immaginazione, tecnologie e competenze.

Robo&Bobo, attivo nel reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita di Torino dal 2016, offre ai pazienti in cura oncologica un’opportunità di apprendimento in campi solitamente non contemplati dai percorsi scolastici tradizionali: attraverso percorsi di apprendimento in cui tecnologie e strumenti digitali vengono messi a servizio di altri ambiti di conoscenza, si spazia dal design all’arte contemporanea, dall’architettura alla letteratura.

Il metodo

Robo&Bobo è un programma di educazione al progetto in cui attività in analogico e digitale dialogano, interfacciano e convergono, la tecnologia è funzionale ad un percorso di conoscenza trasversale, finalizzato a favorire le intelligenze multiple e dare spazio alle interpretazioni personali.

L’approccio learning by doing e le discipline STEAM permettono di stimolare lo spirito innovativo e la creatività, ponendo l’accento sul processo di progettazione di soluzioni, invece che sulle soluzioni stesse. Questo tipo di approccio, improntato al problem-solving, consente di sviluppare un pensiero critico che potrà poi essere applicato a molti altri ambiti.

Gli obiettivi

Potenziare l’offerta formativa dentro e fuori la struttura ospedaliera e fornire ai ragazzi strumenti utili ad affrontare i tempi della cura.

Focalizzare l’attenzione sull’acquisizione di nuove competenze da parte dei ragazzi, spostando l’attenzione dal risultato immediato al processo, coinvolgendo i ragazzi in uno scambio reciproco di esperienze secondo la formula «siamo dei progettisti, vuoi progettare con noi?».

Favorire l’esperienza con il gruppo dei pari sia favorendo quanto più possibile l’esperienza in gruppo nel «qui e ora» dei laboratori, sia creando un ponte con il mondo dei pari al di fuori dell’ospedale.


I laboratori in corso

Con il progetto biennale Bed-pack i giovani pazienti diventano gli assistenti/clienti dello studio
di design Lanzavecchia+Wai nella creazione di una linea di accessori da letto nomadici. 

Bed-pack

La stanza, spesso condivisa, diventa spunto progettuale. Il letto, stage verso il mondo esterno. Bed-pack è una sfida a rispondere a diversi bisogni puntuali del vivere a letto, attraverso racconti e analisi personali, per imparare l’attitudine del designer al problem solving e disegnare insieme soluzioni capaci di acquisire valore universale nel nostro quotidiano.

Il pluripremiato duo creativo che progetta a cavallo fra l’Italia e Singapore si inserisce all’interno di Robo&Bobo con l’obiettivo di approfondire come la pratica del design possa diventare un’esperienza da vivere, non solo da osservare, e l’occasione per immaginare scenari diversi di interazione tra i giovani pazienti e l’ambiente che li circonda.

www.lanzavecchia-wai.com


I laboratori passati

All’interno del progetto si definiscono percorsi in cui tecnologie e strumenti digitali sono messi a servizio di altri ambiti di conoscenza: la grafica con il progetto Mettere a segno, la letteratura e l’architettura con il progetto Ad-Mirabilia, l’arte contemporanea con il progetto HanaHana – Full Bloom

Mettere a segno

Diciannove giovani pazienti oncologici sono stati coinvolti nella creazione delle copertine grazie a un concorso di grafica promosso da Dear, insieme a Sales srl, azienda del territorio leader nel settore della cartotecnica e il Corso di Studi in Design del Politecnico di Torino.

Quattro le grafiche premiate da una giuria di esperti: le proposte di Ada, Oriana, Cesare e Regis sono diventate le copertine dei quaderni a marchio Rambloc in edizione limitata, a sostegno del progetto.

Ad-Mirabilia

Il progetto ha accompagnato i ragazzi tra architetture storiche e contemporanee e nella conoscenza de Le Città invisibili di Italo Calvino. Partendo dallo spunto letterario, i ragazzi hanno osservato edifici storici e contemporanei, di cui hanno studiato le tecniche costruttive ed i dettagli, per poi giocare a scomporli e riassemblarli sulla base delle proprie suggestioni. Hanno lavorato con strumenti sia analogici sia digitali, come immagini e ritagli cartacei, app e visori per realtà virtuale, imparando come le attività manuali siano spesso propedeutiche alla comprensione ed all’uso delle tecnologie. Il progetto realizzato in collaborazione con Todo e 70Magenta è stato esposto al Circolo del Design in occasione del Salone del Libro OFF 2019.

HanaHana – Full Bloom

“HanaHana – Full Bloom” è la prima personale in Italia dell’artista francese Mélodie Mousset. Grazie alla collaborazione con Treti Galaxie, art project indipendente attivo nell’ambito dell’arte contemporanea, attraverso un percorso di socially engaged practice i ragazzi del Regina Margherita sono diventati assistenti dell’artista, in una ricerca sulla percezione del corpo attraverso gli strumenti della realtà virtuale. Il risultato è un’esperienza in cui immergersi. L’opera è stata presentata in occasione della Settimana dell’Arte contemporanea 2019 di Torino.


Chi siamo

Robo&Bobo si caratterizza per la natura multidisciplinare del gruppo di lavoro, che in questi primi quattro anni di attività ha coinvolto più di 30 professionisti di diversa formazione.

Il punto forza della proposta risiede nelle competenze in azione, quindi soprattutto nelle risorse del personale operativo sul campo; difatti non si tratta di semplici operatori, ma di veri e propri progettisti. Ogni settimana, in ospedale o online, puoi incontrare:


Crediti

La quarta edizione di Robo&bobo è promossa da
Dear Onlus
con
Lanzavecchia+Wai / curatela Bed-Pack
Paolo Ceretto (I Cammelli) / curatela Robo&Bobo video Lab
Fondazione Agnelli / collaborazione con Scuola in Ospedale Integrata

Ideatori progetto generale
Anita Donna Bianco, Fabio Guida con Giorgio Olivero
Direzione creativa
Anita Donna Bianco
Project management
Anita Donna Bianco con Elena Cavallotti
Leader educativa
Paola Cappelletti
Consulenza, formazione e accompagnamento psicologico
Alessandra Crispino
Consulenza antropologica
Isabel Farina
Analisi etnografica
Dario Galleana
Operatori in ospedale
Eva Vanessa Bruno, Elena Cavallotti, Dario Galleana

Fundraising
Simona Biancu con Tatiana Bazzi
Strategia di comunicazione
Fionda
Content editor e comunicazione social
Silvia Ferrero
Grafica
Andrea Russo con Anita Contini
Video
Paolo Ceretto (I Cammelli)

Hanno collaborato con noi nelle precedenti edizioni:
70 Magenta, Erica Adamo, Alessandro Argenio, Olivia Beccani, Serena Cangiano, Tania Ciurca, Davide De Martis, Silvia Galfo, Eugenio Graziano, Donatella Imbucci, Marta Pagnotta, Pineapple Studio, Plug, Quattrolinee, Francesca Cari, Lucrezia Ficetti, Ginevra Rudel, Chiara Signori, Studio Sostanza, TODO, Treti Galaxie, Alessia Tripodi.


Sostienici

Grazie, il tuo aiuto è prezioso!
Abbiamo tante nuove idee da realizzare: il tuo contributo è fondamentale per dare loro forma.

Donare è facilissimo e puoi scegliere la modalità che preferisci:

_ora con Paypal

_con bonifico bancario, assegno circolare o bancario su c/c intestato a:

Associazione Dear Onlus
CF 97803310016
Via Vanchiglia, 24 – 10124 Torino TO
IBAN: IT83O0335901600100000144501

Non dimenticarti di inserire come causale “Donazione per Robo&Bobo”, il tuo nome e cognome e l’indirizzo email. Ci teniamo a ringraziarti e a tenerti sempre aggiornato/a sui progetti che realizziamo grazie al tuo sostegno.

_destinando il tuo 5xmille a Dear Onlus C.F. 97803310016

La tua donazione gode dei benefici fiscali riservati alle Onlus ed è riconosciuta dallo Stato: ricorda che puoi detrarre o dedurre la tua donazione dalla dichiarazione dei redditi secondo le disposizioni di legge.

Ricordiamo che per accedere ai benefici fiscali è necessario che le donazioni siano effettuate attraverso mezzo tracciabile (Paypal, versamenti in conto corrente, assegni circolari o bancari intestati).

Quanto vuoi donare?
€10 – un piccolo aiuto per darci la possibilità di continuare a investire nella progettazione di attività sempre nuove
€25 – regala un laboratorio a un ragazzo in cura
€50 – acquista i kit educativi per un gruppo laboratorio di 5 ragazzi
€100 – aiutaci a prototipare la collezione Bed-pack e dare ai ragazzi la possibilità di vedere i loro progetti realizzati


Contatti

Associazione Dear Onlus
via Vanchiglia 24
10124 Torino
C.F. 97803310016

www.designaround.org
dearstaff@designaround.org
+39 393 4279964

Seguici

Facebook: @dear.designaround
Instagram: @roboandbobo
Youtube: DEAR – Design Around